Un inizio settimana intenso ma ricco di condivisione e visioni comuni per il futuro

È iniziata ufficialmente un’altra settimana dello Scara-Tour, un viaggio tra territori, volti e storie delle Marche. La prima tappa mi ha portato a Fano e poi a Urbania, due realtà diverse ma unite da un grande potenziale che merita di essere ascoltato, valorizzato e rilanciato.

A Fano sono stato ospite negli studi di TVRS, dove ho partecipato all’intervista del programma Cinque minuti condotto da Camilla Cataldo. Ho colto l’occasione per raccontare le mie proposte per migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini marchigiani: una sanità pubblica efficiente, servizi sociali e trasporti pubblici realmente accessibili, soprattutto nelle aree interne troppo spesso trascurate.
Da operatore turistico, tengo in particolar modo a ribadire un punto: il turismo deve diventare un pilastro strategico per lo sviluppo economico e culturale delle Marche. Abbiamo un patrimonio straordinario, fatto di paesaggi, borghi, cultura e tradizioni che può e deve essere messo in rete, promosso con visione e continuità. Solo così possiamo rilanciare concretamente le Marche dopo anni di cali drastici del settore e pessima valorizzazione del nostro meraviglioso territorio.

Lunedì sera ho poi partecipato alla Festa dell’Unità di Urbania, non come ospite, ma come volontario al fianco degli organizzatori. Mettermi al servizio della comunità, ascoltare chi vive il territorio ogni giorno, raccogliere spunti e critiche dirette dei cittadini, senza filtri, è per me parte fondamentale di questo percorso. Sono momenti autentici, in cui ci si confronta davvero con le persone e con i loro bisogni.

È stata una bella esperienza, arricchente e vera. Il tour della settimana è appena iniziato, ma l’entusiasmo resta alto, per le Marche e per i marchigiani.