Per fare le Marche grandi, insieme.
Negli ultimi giorni, il mio Scara-Tour, il viaggio elettorale che sto portando avanti tra le comunità marchigiane, ha fatto tappa nei mercati di Fossombrone e San Costanzo. Due luoghi autentici, dove ogni incontro racconta molto dello stato attuale del nostro territorio.
Tra i banchi dei mercati, parlando con cittadini e commercianti, ho trovato un clima di fiducia e speranza. In tanti mi hanno parlato con stima del nostro candidato presidente Matteo Ricci, riconoscendogli competenza, serietà e autorevolezza. È considerato una figura credibile, capace di riportare al centro della politica regionale i problemi reali delle persone e di offrire soluzioni concrete.
Il tema più sentito è senza dubbio la sanità. La percezione comune è di un peggioramento evidente: ospedali svuotati, servizi essenziali ridotti, tempi di attesa troppo lunghi, carenze strutturali che mettono in discussione il diritto alla salute. Quello che una volta era un fiore all’occhiello della nostra regione, oggi è motivo di profonda preoccupazione per tante famiglie, anziani e giovani.
Queste difficoltà si inseriscono in un quadro più ampio, in cui tanti cittadini avvertono un netto calo della qualità della vita. I segnali sono chiari: meno servizi disponibili, negozi che chiudono nei centri storici, un turismo in affanno che trascina con sé parte dell’economia locale.
Proprio per questo cresce la voglia di cambiare. C’è un bisogno forte di una Regione che torni ad ascoltare i territori, a investire nelle comunità locali e a valorizzare le potenzialità delle Marche. La partecipazione che ho incontrato in questi giorni mi conferma che la strada intrapresa è quella giusta: essere presenti, ascoltare con attenzione, proporre soluzioni serie e costruire insieme un futuro migliore.
Continuerò questo viaggio con lo stesso spirito: vicino alle persone, tra la gente, per dare voce a chi per troppo tempo è rimasto inascoltato.
Perché le Marche possono e devono tornare a crescere.