Per realizzare il nostro cambio di Marche, insieme.
La scorsa settimana ho avuto l’opportunità di essere intervistato per raccontare le motivazioni che mi hanno spinto a mettermi in gioco per la mia provincia e la mia regione.
La mia candidatura nasce da ragioni semplici ma fondamentali: migliorare la salute dei cittadini, rafforzare i servizi e i trasporti, e valorizzare le imprese marchigiane che ogni giorno investono sul territorio e rappresentano un motore essenziale per l’economia locale.
Negli ultimi anni ho assistito a un progressivo indebolimento dei servizi, in particolare della sanità, e a una carenza di investimenti, soprattutto nelle aree interne. Credo sia il momento di invertire la rotta. Voglio riportare al centro il lavoro, il turismo e le opportunità per i giovani, puntando su un rilancio concreto del nostro territorio.
Essere un candidato di Urbino, città storica e culla di cultura del Montefeltro, rappresenta per me un valore aggiunto e un impegno: lavorare per costruire un futuro migliore per le Marche, da ogni punto di vista — sociale, economico e culturale-artistico. Il mio impegno vuole essere concreto e vicino alle persone. Per questo, da alcune settimane ho iniziato a visitare le comunità del territorio, ascoltando direttamente la voce dei cittadini e raccogliendo testimonianze da realtà che per troppo tempo sono rimaste inascoltate.
Credo profondamente che le Marche siano una regione con un enorme potenziale, dove si può vivere bene. Per questo è fondamentale investire sul territorio, sulle persone e soprattutto sui giovani.
Per realizzare il nostro cambio di Marche, insieme.